Gian Carlo Ruffino Lascia un ricordo
La vita

Da Millesimo al Senato

Avvocato, sindaco, consigliere provinciale e regionale, senatore per quattro legislature, Sottosegretario al Ministero dell’Interno.

Gian Carlo Ruffino alla scrivania, anni Ottanta

1930Millesimo e Mondovì

5 maggio 1938

Nato a Millesimo il 10 aprile 1930, Gian Carlo Ruffino compie gli studi medi e liceali a Mondovì, nel Convitto Civico Maschile e partecipa giovanissimo alla vita dell'associazione di Azione Cattolica, di cui ricopre anche la carica di Presidente.

1954La laurea, la Cavalleria, la toga

Il servizio militare

Nel 1954 si laurea in giurisprudenza all'Università di Genova.

Compiuto il servizio militare in Cavalleria come Sottotenente di complemento, viene eletto a Millesimo consigliere comunale di minoranza negli anni 1956/60 e inizia la professione di Avvocato.

1958Maria Pia

Il matrimonio, 1958

Nel 1958 si sposa con Maria Pia Reggiani, con la quale avrà quattro figli: Cristina, Fabio, Francesco e Chiara.

1960Sindaco di Millesimo

Gli anni di Millesimo

Eletto Sindaco di Millesimo nel 1960, ricopre tale carica fino al 1964; in tale periodo rinuncia all'indennità di carica come Sindaco, chiedendo che questa venisse utilizzata per le borse di studio agli studenti e per l'assistenza ai bambini.

Numerose le opere pubbliche realizzate in quattro anni di attività come Sindaco di Millesimo. Fra tutte, si ricordano l'edificio scolastico per le elementari e le medie, la sistemazione delle strade nel capoluogo e nelle frazioni, l'ampliamento della rete fognaria e della pubblica illuminazione, la costruzione del nuovo campo sportivo e della passeggiata di via D'Annunzio, la sistemazione della piazza di S. Maria extra muros ed il restauro del ponte vecchio, nonché la costruzione del viale Mameli.

1964La Provincia

Nello studio

Nel 1964 viene eletto Consigliere Provinciale di Savona con oltre il 54% dei voti e viene nominato Assessore all'Assistenza; in tale incarico si adopera a favore dei bambini abbandonati, apportando notevoli trasformazioni all'Istituto Provinciale per la prima infanzia e istituendo un efficiente servizio sociale per le adozioni, dà concreta attuazione alla lotta contro l'inquinamento atmosferico, adotta iniziative per i portatori di handicap e promuove uno studio per la programmazione sanitaria ospedaliera a tutela della salute dei cittadini.

1970La Regione

Al microfono

Nel 1970 viene eletto (primo nella sua circoscrizione e primo, proporzionalmente, fra gli eletti della Democrazia Cristiana in Liguria) Consigliere Regionale e ricopre l'incarico di capogruppo della D.C. e di Presidente della Prima Commissione legislativa bilancio-programmazione e affari istituzionali.

Rieletto Consigliere Regionale nel 1975, viene invitato a dimettersi e, con votazione unanime, viene candidato dalla D.C. al Senato della Repubblica.

1976Senatore

Un incontro ufficiale

Nel 1976 viene eletto Senatore nel Collegio di Savona con 58.087 voti (33,48%).

Viene nominato membro della Commissione Igiene e Sanità, della Commissione Affari Istituzionali, della Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI-TV e della Commissione Consultiva per la riforma del Codice di Procedura Penale.

Relatore sulla legge sui servizi segreti di sicurezza, sul bilancio del Ministero dell'Interno e sul bilancio RAI-TV, nonché del disegno di legge sui cosmetici a tutela dei consumatori.

Si qualifica per numerosi interventi a convegni sull'ordine pubblico, sul maggiore potere delle forze dell'ordine per dare sicurezza ai cittadini, sulla riforma sanitaria, sulla libertà di informazione, sulle norme degli Enti Pubblici per una moralizzazione del settore, sui Magistrati e in difesa del diritto alla vita.

Rieletto Senatore nel 1983, viene nominato Segretario della Commissione Giustizia, Membro effettivo della Commissione per i procedimenti di accusa, membro della Giunta elezioni e immunità.

Numerosi gli interventi in Aula e in Commissione, tra i quali quelli sulla riforma dell'equo canone, sulla riforma della legislazione valutaria e sul decreto legge Galasso.

1987Il casco e le cinture

Con Giovanni Paolo II

Nel 1987 viene rieletto Senatore, sempre nel Collegio di Savona, e viene nominato membro della Giunta delle Elezioni e delle Immunità Parlamentari e della Commissione Finanza e Tesoro.

Presentatore di alcune proposte di legge, divenute leggi, tra le quali quella relativa al casco obbligatorio, alla cintura di sicurezza, alla riforma delle imposte sulle donazioni e successioni, alla semplificazione dei certificati penali.

Collabora con il settimanale cittadino "Il Letimbro", dove cura la rubrica "Appunti e Disappunti".

1989Sottosegretario al Ministero dell’Interno

Per il Governo italiano

Dal 1989 al 1992 (VI e VII Governo Andreotti) ricopre l'incarico di Sottosegretario al Ministero dell'Interno, con la Delega al Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

Viene nominato dal Ministro dell'Interno Responsabile per la Sicurezza durante i Campionati Mondiali di Calcio "ITALIA 90" e, sempre come Sottosegretario, rappresenta il Governo Italiano in numerose conferenze internazionali per la lotta alla criminalità e alla droga.

1992La quarta legislatura

A colloquio

Rieletto Senatore della Repubblica nel 1992, sempre nel Collegio di Savona, fa parte (come Presidente e Coordinatore del Gruppo Democratico Cristiano) della Prima Commissione Affari Costituzionali e della Giunta per il Regolamento del Senato della Repubblica.

Membro del Comitato Parlamentare per i procedimenti d'accusa, della Commissione permanente Giustizia e della Commissione Parlamentare Codice di Procedura Penale.

Numerosi gli interventi e le iniziative nell'interesse della Provincia di Savona per i finanziamenti portuali, per l'apparato industriale, per il miglioramento della viabilità (in particolare riguardo l'autostrada Savona-Torino e Aurelia bis), in favore dei Comuni alluvionati.

19946 gennaio

Il ponte sul Letimbro

Il 6 gennaio 1994 scompare in un tragico incidente stradale sulla autostrada Savona-Torino.

Nella sua vita, sia come Avvocato, sia come Amministratore Pubblico, Senatore e Sottosegretario al Ministero dell'Interno ha sempre cercato di aiutare i suoi concittadini -soprattutto i più deboli e bisognosi-, indipendentemente dalle loro idee politiche e per il solo desiderio di potere fare del bene agli altri.

Nel suo diario, pubblicato in occasione del quinto anniversario dalla scomparsa, all'interno del libro "Appunti e Disappunti", scriveva: "fin da bambino avevo l'ambizione di arrivare al Parlamento e al Governo per operare a favore degli altri, per cercare di fare un po' di bene, per ridurre le distanze tra chi ha e chi non ha (...) sono lieto di aver tentato la grande avventura che deve ispirare la vita di ogni uomo: non chiudersi solo in se stesso, ma guardare oltre, aiutando gli altri".

Per questo è ricordato da tutti i suoi concittadini ("avversari" politici compresi) con grande affetto e con grande amicizia.

Numerose le iniziative già intraprese perché rimanga vivo il ricordo di Gian Carlo Ruffino: nel 1999 è stato pubblicato il libro "Appunti e Disappunti", a cura del figlio Francesco, che contiene il diario e diversi scritti del e sul senatore Gian Carlo Ruffino (con interventi, tra gli altri, di Oscar Luigi Scalfaro, Giulio Andreotti, Nicola Mancino, Paolo Emilio Taviani, Giuliano Vassalli, Alfredo Biondi e Peter Secchia); il 2 luglio 1999, in occasione della presentazione del libro "Appunti e Disappunti", in un gremitissimo Teatro Chiabrera, la figura del sen. avv. Gian Carlo Ruffino è stata ricordata dal Presidente del Senato della Repubblica sen. Nicola Mancino, dall'on. Claudio Scajola, dall'on. Carlo Russo, dal Sindaco di Savona Carlo Ruggeri, dall'allora consigliere regionale e oggi sen. Franco Orsi, dall'avv. Francesco Di Nitto e dal figlio Francesco; il 25 luglio 1999, nella villa Scarzella di Millesimo, in occasione della presentazione del libro"Appunti e Disappunti", la figura del sen. avv. Gian Carlo Ruffino è stata ricordata dall'on. Pietro Zoppi, dal Sindaco di Millesimo Michele Boffa, dall'avv. Giorgio Finocchio e dal figlio Francesco; il Comune di Savona ha intitolato alla memoria del senatore Gian Carlo Ruffino il ponte sospeso alla foce del Letimbro; la nuova circonvallazione nel Comune di Millesimo gli è stata altresì dedicata e, come ricordava con affetto l’allora Sindaco di Millesimo Michele Boffa nel suo intervento in occasione della cerimonia di inaugurazione, sembra essere una costruzione ad hoc affinché Gian Carlo Ruffino possa eternamente ed idealmente abbracciare la sua amata terra di origine, Millesimo; il Consiglio Comunale di Millesimo ha deliberato di intitolargli una via o una piazza di prossima ultimazione; la U.S. Cairese, nell'ambito del Trofeo Internazionale Città di Cairo Montenotte riservato alle squadre di calcio giovanili, assegna ogni anno il premio "Senatore Gian Carlo Ruffino" (conferito, tra gli altri, al giornalista savonese Nanni De Marco, a Fabio Fazio e ai Presidenti della Sampdoria Mantovani e Garrone, al Presidente Provinciale del Coni Cav. Lelio Speranza, a Claudio Mistrangelo e ad Alfredo Provenzali); fin dal 1994 la Federazione di Savona della Pallapugno organizza il "Memorial Senatore Gian Carlo Ruffino", ogni anno assegna il "Premio Senatore Ruffino" (conferito, tra gli altri, a Franco Bellenda e a Michele Boffa) e il 14 novembre 2008, nella Sala Rossa del Comune di Savona, ha organizzato un convegno per ricordarlo come uomo di sport; la Rari Nantes Savona ha organizzato un torneo di calcio in sua memoria.

In Parlamento

Senatore nel collegio di Savona dal 1976 al 1994. Interventi, disegni di legge e incarichi sono nelle schede ufficiali del Senato della Repubblica.

Il suo nome oggi

Il ponte sospeso alla foce del Letimbro a Savona, la circonvallazione di Millesimo, il Memorial di pallapugno dal 1994, il premio che porta il suo nome al Trofeo internazionale Città di Cairo Montenotte, il torneo di calcio della Rari Nantes Savona e il convegno del 2008 nella Sala Rossa del Comune di Savona.

Premio Senatore Gian Carlo Ruffino

Trofeo internazionale Città di Cairo Montenotte, U.S. Cairese

  • 1994Nanni De Marco
  • 1995Enrico Mantovani
  • 1996Alfredo Provenzali
  • 1997Fabio Fazio
  • 1998Roberto Baglietto
  • 1999Michele Marcolini
  • 2000Claudio Mistrangelo
  • 2001Marco Carparelli
  • 2002Paolo Ponzo
  • 2003Matteo Solari
  • 2004Fabio Vignaroli
  • 2005Serse Cosmi
  • 2006Lelio Speranza
  • 2007Claudio Burlando
  • 2008Riccardo Garrone
  • 2009Carlo Colla
  • 2010Roberto Pizzorno
  • 2011Bruno Pisano
  • 2012Michele Boffa

Premio Senatore Ruffino

Federazione Pallapugno, Savona

  • 1994Flavio Dotta
  • 1995Alessandro Suffia
  • 1996Enrico Piana
  • 1997Alessandro Sciorella
  • 1998Rino Ardenti
  • 1999Aldo Bogliacino
  • 2000Francesco Dezani
  • 2001Giuseppe Cassini
  • 2002Sergio Corino
  • 2003Lorenzo Vinotto
  • 2004Elio Vio
  • 2005Giuseppe Robatto
  • 2006Franco Bellenda
  • 2007Enzo Grenno
  • 2008Michele Boffa
  • 2009Lelio Speranza
  • 2010Aldo Gasco
  • 2011Gabriele Cascino